I premi ai migliori vini di Corciano Castello diVino 2025

È un verdetto sempre molto atteso, quello che ogni anno a Corciano Castello DiVino decreta i migliori vini del Trasimeno tra quelli proposti dalle cantine partecipanti all’evento, in un percorso sensoriale itinerante tra i suggestivi vicoli del borgo che promuove e valorizza la qualità delle nostre eccellenze vitivinicole. 
È un momento sospeso tra aspettativa e curiosità, per un racconto che invita chi guarda oltre la bottiglia a riconoscere nel vino una narrazione condivisa, quella di un territorio che sceglie di valorizzarsi insieme, in una mappa ideale che collega terroir, tecnica e passione.

I premi 2025 ai vini in concorso sono stati assegnati, sulla base di una degustazione bendata, da una giuria tecnica composta da Jacopo Cossater (giornalista enogastronomico), Giulia Celeschi (Sommelier Degustatore AIS) e Nicole Schubert (caporedattrice alla redazione di Winenews), mentre la giuria popolare dei tanti winelovers partecipanti ai tre giorni dell’evento ha decretato il premio alla miglior cantina partecipante.

Ed ecco dunque il podio per ogni categoria, tra ottime riconferme e piacevoli new entries:

 

Miglior Bollicina:

1) Futura della Cantina Madrevite: un primo posto che riconferma la qualità e l’eccellenza di questo Spumante a base di Trebbiano Spoletino prodotto con Metodo Ancestrale. Un Brut Nature fresco, profondo e cremoso, dal perlage fine e persistente. Un vino iconico con note di frutta bianca e lieviti, che ben si presta ad abbinamenti con preparazioni a base di pesce e carni bianche. Un’etichetta ispirata al Futurismo, un inno alle innovazioni e al dinamismo.
2) Mon Père della Cantina Carini: uno Spumante Metodo Classico Brut Nature, Blanc de blancs prodotto 100% da uve Chardonnay. Dal sapore fresco e vivace e dal perlage fine e persistente, ha una spinta floreale inebriante, con sentori di brioche francese, pane appena sfornato, note di agrumi, mela verde e una sottile mineralità. Perfetto abbinato a primi piatti di pesce e crostacei, risotto allo zafferano, fritto all’italiana, tartare di chianina con tartufo nero, ma ideale anche come aperitivo.
3) X /Šar/ della Cantina Casali del Toppello: un Metodo Classico DOC Colli del Trasimeno ottenuto anch’esso da uve Chardonnay 100%. Con le sue bollicine dalla grana finissima, lo spumante di Alessandro regala sensazioni che ricordano la brioche francese e il pane appena sfornato, uniti a sentori agrumati e ad una piacevolissima freschezza. Il nome? Una bella curiosità anche questa: Šar significa “dieci” in lingua etrusca.

 

Miglior Rosso:

1) Oscano della Cantina Carini: un rosso elegante e speziato, risultato di un blend biologico di Trasimeno Gamay e Sangiovese. Al naso, presenta note di frutta rossa e spezie dolci. In bocca è morbido, armonico, pieno, ed elegante. Un abbinamento ideale con primi piatti a base di carne come una lasagna al forno o tagliatelle al sugo d’oca, zuppe di legumi, carne alla griglia, formaggi semistagionati.
2) Divina Villa della Cantina Duca della Corgna: un Trasimeno Gamay in purezza (100% Grenache) color rosso rubino con profondi toni violacei, dal profumo di frutta fresca di sottobosco e spezie fini. Un rosso intenso ideale su carni bianche salsate e selvaggina di piccola taglia.
3) Trasimeno Gamay della Cantina Pucciarella: la nostra Grenache in grande spolvero dato che anche al terzo posto troviamo un altro Trasimeno Gamay 100%. Dal colore rosso rubino tendente al porpora, al naso sprigiona fragranti note di frutta rossa, come lampone e fragola, e profumi di erba appena tagliata, con chiusura su sentori floreali di garofano. In bocca è fresco e appagante.

 

Miglior Rosato:

1) Rosato della Cantina Poggio Santa Maria: un Sangiovese DOC con delicate note di fragola, prugna, marasca, rosmarino, salvia e pepe rosa. In bocca risulta sapido e fresco, per un ottimo abbinamento con sughi di pesce di lago e carne di maiale.
2) Martavello della Cantina Duca della Corgna: un rosato ottenuto da uve 100% Trasimeno Gamay, dal colore rosa brillante con leggere sfumature violacee. Profumi intensi di rosa e frutti rossi, con una delicata presenza di spezie mediterranee. Un rosé dal sapore fresco, minerale, sapido e persistente.
3) Le Cupe della Cantina Carini: sentori di ribes, melograno, pompelmo e lamponi per questo fragrante rosato ancora una volta 100% Trasimeno Gamay. Colore affascinante, rosa tenue molto luminoso. Ideale su antipasti e primi piatti di verdure dell’orto o di pesce, carpacci di chianina o tartàre di tonno.

 

Miglior Bianco:

1) Il ReMinore della Cantina Madrevite: un Trebbiano Spoletino fresco, vibrante, profondo e con la spiccata complessità tipica del vitigno. Al naso, la presenza di frutti bianchi e agrumi è arricchita da raffinate note minerali. Abbinamento ideale per antipasti e preparazioni a base di pesce e carni bianche.
2) Poggio Canneto della Cantina Carini: un “must sempreverde” ottenuto con un blend di Chardonnay e Pinot Bianco. Dal profumo ricco e ampio di frutta bianca e miele di acacia, ha un sapore secco, armonico ed elegante. Un bianco fine e complesso ideale da abbinare a torte rustiche di verdure, preparazioni a base di pesce nobile e carni bianche.
3) Arsiccio della Cantina Pucciarella: uno Chardonnay in purezza con una carica olfattiva e gustativa di particolare pregio. Sprigiona profumi intensi e persistenti di frutta fresca esotica, come papaya, ananas, mela gialla, ed una piacevole nota boisé. Asciutto, caldo e armonico, ben si presta come vino a tutto pasto.

 

Premio come Miglior cantina partecipante 2025 assegnato dalla giuria popolare alla Cantina Carini!

 

Tra degustazioni guidate, piatti tipici in taverna, street food, arte, musica, masterclass tematiche, convegni, sport e iniziative benefiche, Corciano si è riconfermata il salotto buono del weekend per mettere in mostra le nostre migliori eccellenze. Qui, le etichette più rappresentative del Lago Trasimeno hanno trovato uno spazio naturale, intimo eppure dinamico, capace di coniugare raffinatezza e spontaneità.
L’atmosfera coinvolgente di Corciano, uno dei nostri Borghi più belli d’Italia, ha fatto dunque ancora una volta da cornice perfetta ad una delle manifestazioni più importanti del panorama regionale in ambito enoturistico, per un invito che si rinnova di anno in anno a guardare oltre il calice e a riconoscere in ogni sorso un dialogo con il territorio.

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È un verdetto sempre molto atteso, quello che ogni anno a Corciano Castello DiVino decreta i migliori vini del Trasimeno tra quelli proposti dalle cantine partecipanti all’evento, in un percorso sensoriale itinerante tra i suggestivi vicoli del borgo che promuove e valorizza la qualità delle nostre eccellenze vitivinicole. 
È un momento sospeso tra aspettativa e curiosità, per un racconto che invita chi guarda oltre la bottiglia a riconoscere nel vino una narrazione condivisa, quella di un territorio che sceglie di valorizzarsi insieme, in una mappa ideale che collega terroir, tecnica e passione.

I premi 2025 ai vini in concorso sono stati assegnati, sulla base di una degustazione bendata, da una giuria tecnica composta da Jacopo Cossater (giornalista enogastronomico), Giulia Celeschi (Sommelier Degustatore AIS) e Nicole Schubert (caporedattrice alla redazione di Winenews), mentre la giuria popolare dei tanti winelovers partecipanti ai tre giorni dell’evento ha decretato il premio alla miglior cantina partecipante.

Ed ecco dunque il podio per ogni categoria, tra ottime riconferme e piacevoli new entries:

 

Miglior Bollicina:

1) Futura della Cantina Madrevite: un primo posto che riconferma la qualità e l’eccellenza di questo Spumante a base di Trebbiano Spoletino prodotto con Metodo Ancestrale. Un Brut Nature fresco, profondo e cremoso, dal perlage fine e persistente. Un vino iconico con note di frutta bianca e lieviti, che ben si presta ad abbinamenti con preparazioni a base di pesce e carni bianche. Un’etichetta ispirata al Futurismo, un inno alle innovazioni e al dinamismo.
2) Mon Père della Cantina Carini: uno Spumante Metodo Classico Brut Nature, Blanc de blancs prodotto 100% da uve Chardonnay. Dal sapore fresco e vivace e dal perlage fine e persistente, ha una spinta floreale inebriante, con sentori di brioche francese, pane appena sfornato, note di agrumi, mela verde e una sottile mineralità. Perfetto abbinato a primi piatti di pesce e crostacei, risotto allo zafferano, fritto all’italiana, tartare di chianina con tartufo nero, ma ideale anche come aperitivo.
3) X /Šar/ della Cantina Casali del Toppello: un Metodo Classico DOC Colli del Trasimeno ottenuto anch’esso da uve Chardonnay 100%. Con le sue bollicine dalla grana finissima, lo spumante di Alessandro regala sensazioni che ricordano la brioche francese e il pane appena sfornato, uniti a sentori agrumati e ad una piacevolissima freschezza. Il nome? Una bella curiosità anche questa: Šar significa “dieci” in lingua etrusca.

 

Miglior Rosso:

1) Oscano della Cantina Carini: un rosso elegante e speziato, risultato di un blend biologico di Trasimeno Gamay e Sangiovese. Al naso, presenta note di frutta rossa e spezie dolci. In bocca è morbido, armonico, pieno, ed elegante. Un abbinamento ideale con primi piatti a base di carne come una lasagna al forno o tagliatelle al sugo d’oca, zuppe di legumi, carne alla griglia, formaggi semistagionati.
2) Divina Villa della Cantina Duca della Corgna: un Trasimeno Gamay in purezza (100% Grenache) color rosso rubino con profondi toni violacei, dal profumo di frutta fresca di sottobosco e spezie fini. Un rosso intenso ideale su carni bianche salsate e selvaggina di piccola taglia.
3) Trasimeno Gamay della Cantina Pucciarella: la nostra Grenache in grande spolvero dato che anche al terzo posto troviamo un altro Trasimeno Gamay 100%. Dal colore rosso rubino tendente al porpora, al naso sprigiona fragranti note di frutta rossa, come lampone e fragola, e profumi di erba appena tagliata, con chiusura su sentori floreali di garofano. In bocca è fresco e appagante.

 

Miglior Rosato:

1) Rosato della Cantina Poggio Santa Maria: un Sangiovese DOC con delicate note di fragola, prugna, marasca, rosmarino, salvia e pepe rosa. In bocca risulta sapido e fresco, per un ottimo abbinamento con sughi di pesce di lago e carne di maiale.
2) Martavello della Cantina Duca della Corgna: un rosato ottenuto da uve 100% Trasimeno Gamay, dal colore rosa brillante con leggere sfumature violacee. Profumi intensi di rosa e frutti rossi, con una delicata presenza di spezie mediterranee. Un rosé dal sapore fresco, minerale, sapido e persistente.
3) Le Cupe della Cantina Carini: sentori di ribes, melograno, pompelmo e lamponi per questo fragrante rosato ancora una volta 100% Trasimeno Gamay. Colore affascinante, rosa tenue molto luminoso. Ideale su antipasti e primi piatti di verdure dell’orto o di pesce, carpacci di chianina o tartàre di tonno.

 

Miglior Bianco:

1) Il ReMinore della Cantina Madrevite: un Trebbiano Spoletino fresco, vibrante, profondo e con la spiccata complessità tipica del vitigno. Al naso, la presenza di frutti bianchi e agrumi è arricchita da raffinate note minerali. Abbinamento ideale per antipasti e preparazioni a base di pesce e carni bianche.
2) Poggio Canneto della Cantina Carini: un “must sempreverde” ottenuto con un blend di Chardonnay e Pinot Bianco. Dal profumo ricco e ampio di frutta bianca e miele di acacia, ha un sapore secco, armonico ed elegante. Un bianco fine e complesso ideale da abbinare a torte rustiche di verdure, preparazioni a base di pesce nobile e carni bianche.
3) Arsiccio della Cantina Pucciarella: uno Chardonnay in purezza con una carica olfattiva e gustativa di particolare pregio. Sprigiona profumi intensi e persistenti di frutta fresca esotica, come papaya, ananas, mela gialla, ed una piacevole nota boisé. Asciutto, caldo e armonico, ben si presta come vino a tutto pasto.

 

Premio come Miglior cantina partecipante 2025 assegnato dalla giuria popolare alla Cantina Carini!

 

Tra degustazioni guidate, piatti tipici in taverna, street food, arte, musica, masterclass tematiche, convegni, sport e iniziative benefiche, Corciano si è riconfermata il salotto buono del weekend per mettere in mostra le nostre migliori eccellenze. Qui, le etichette più rappresentative del Lago Trasimeno hanno trovato uno spazio naturale, intimo eppure dinamico, capace di coniugare raffinatezza e spontaneità.
L’atmosfera coinvolgente di Corciano, uno dei nostri Borghi più belli d’Italia, ha fatto dunque ancora una volta da cornice perfetta ad una delle manifestazioni più importanti del panorama regionale in ambito enoturistico, per un invito che si rinnova di anno in anno a guardare oltre il calice e a riconoscere in ogni sorso un dialogo con il territorio.

I premi ai migliori vini di Corciano Castello diVino 2025