And the Winner is… La Ciclovia del Trasimeno è la più bella d’Italia!

In sella sulla Ciclabile più bella d’Italia

​Immagina una strada che si snoda dolcemente tra vigneti, uliveti secolari, campi coltivati e il riflesso argenteo di un lago che sembra un mare tranquillo. Non è un sogno ad occhi aperti, ma l’esperienza reale che ti aspetta in Umbria. Con la recente conquista del prestigioso “Oscar del Cicloturismo” (l’Italian Green Road Award 2026), la Ciclovia del Trasimeno è stata ufficialmente incoronata come la pista ciclabile più bella d’Italia!
​E non è difficile capirne il motivo: questo percorso non è solo una traccia su una mappa, ma un vero e proprio viaggio sensoriale che fonde turismo lento, natura incontaminata e borghi dal fascino millenario.

Un anello di 60 km alla portata di tutti

​Dimentica le salite massacranti e il traffico stressante. La Ciclovia del Trasimeno è un itinerario ad anello di circa 60 chilometri che abbraccia l’intero perimetro del lago. Ieri la giuria ha premiato il perfetto connubio tra accessibilità, sostenibilità e valorizzazione culturale: è un percorso pensato per chi ama viaggiare senza fretta, perfetto per mountain bike, gravel e ideale anche per chi è alle prime armi grazie all’uso delle e-bike. A fare la differenza è stata proprio la capacità del progetto di unire la tutela della biodiversità del lago al rilancio dei piccoli borghi e delle tradizioni artigiane locali.
​Pedalando lungo questo tracciato, la bicicletta si trasforma nello strumento ideale per assaporare il territorio passo dopo passo. Ti ritroverai a viaggiare su strade secondarie, sterrati ben battuti e sentieri dedicati, protetto e immerso in un paesaggio che cambia volto a ogni curva, offrendo anche scorci fotografici irripetibili.

​Sport, storia e Borghi da cartolina

Ciò che rende unica questa ciclovia è la sua capacità di mettere in rete lo sport all’aria aperta con un patrimonio storico-culturale di altissimo livello. Lungo il tragitto, il ritmo della pedalata si sposa fluidamente con quello della storia nei borghi affacciati sul lago, tra cui ​Castiglione, dove puoi parcheggiare la bici per esplorare gli affreschi del Palazzo della Corgna e goderti il panorama dalla Rocca del Leone, ​Passignano, il borgo di pescatori per eccellenza, perfetto per fare una sosta rigenerante lungolago, o ​San Feliciano, conosciuto come il “paese dei tramonti”, con spettacoli cromatici serali che da soli valgono il viaggio.
​Da questi pittoreschi approdi è facilissimo deviare dal percorso principale, imbarcando la bicicletta sui traghetti per esplorare l’Isola Polvese, un vero parco scientifico-didattico a cielo aperto, o l’Isola Maggiore, dove il tempo sembra essersi fermato tra le reti dei pescatori e l’antica tradizione del merletto.

Il respiro della Natura

Per gli amanti dell’ecoturismo e della natura, l’anello del Trasimeno è dunque un palcoscenico vivo. Attraversando le aree protette del Parco, ti muoverai tra distese di canneti, ninfee e boschi di querce. I tratti più selvaggi, lontani dall’asfalto, sono un paradiso assoluto anche per il birdwatching.
​Qui il silenzio è rotto solo dal fruscio delle ruote e dallo sciabordio dell’acqua. È un’immersione totale in un ecosistema delicato, che l’Umbria sta valorizzando attraverso un modello di sviluppo pienamente sostenibile.

​Perché mettersi in viaggio ora?

Vincere l’Oscar del Cicloturismo (il massimo riconoscimento italiano per la mobilità dolce) non è solo un vanto regionale, ma un invito formale a tutti i viaggiatori: è il momento di riscoprire il Cuore Verde d’Italia a una velocità diversa. Che tu stia programmando un weekend romantico, un’avventura sportiva in solitaria o una gita tra amici per disconnetterti dalla frenesia quotidiana, la Ciclovia del Trasimeno offre una tela bianca su cui disegnare la tua esperienza perfetta.
​Preparati a riempirti gli occhi di pura meraviglia. Il percorso ciclabile più bello d’Italia ti sta aspettando. …ovviamente sempre insieme ai suoi ottimi vini! 😉

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​Immagina una strada che si snoda dolcemente tra vigneti, uliveti secolari, campi coltivati e il riflesso argenteo di un lago che sembra un mare tranquillo. Non è un sogno ad occhi aperti, ma l’esperienza reale che ti aspetta in Umbria. Con la recente conquista del prestigioso “Oscar del Cicloturismo” (l’Italian Green Road Award 2026), la Ciclovia del Trasimeno è stata ufficialmente incoronata come la pista ciclabile più bella d’Italia!
​E non è difficile capirne il motivo: questo percorso non è solo una traccia su una mappa, ma un vero e proprio viaggio sensoriale che fonde turismo lento, natura incontaminata e borghi dal fascino millenario.

Un anello di 60 km alla portata di tutti

​Dimentica le salite massacranti e il traffico stressante. La Ciclovia del Trasimeno è un itinerario ad anello di circa 60 chilometri che abbraccia l’intero perimetro del lago. Ieri la giuria ha premiato il perfetto connubio tra accessibilità, sostenibilità e valorizzazione culturale: è un percorso pensato per chi ama viaggiare senza fretta, perfetto per mountain bike, gravel e ideale anche per chi è alle prime armi grazie all’uso delle e-bike. A fare la differenza è stata proprio la capacità del progetto di unire la tutela della biodiversità del lago al rilancio dei piccoli borghi e delle tradizioni artigiane locali.
​Pedalando lungo questo tracciato, la bicicletta si trasforma nello strumento ideale per assaporare il territorio passo dopo passo. Ti ritroverai a viaggiare su strade secondarie, sterrati ben battuti e sentieri dedicati, protetto e immerso in un paesaggio che cambia volto a ogni curva, offrendo anche scorci fotografici irripetibili.

​Sport, storia e Borghi da cartolina

Ciò che rende unica questa ciclovia è la sua capacità di mettere in rete lo sport all’aria aperta con un patrimonio storico-culturale di altissimo livello. Lungo il tragitto, il ritmo della pedalata si sposa fluidamente con quello della storia nei borghi affacciati sul lago, tra cui ​Castiglione, dove puoi parcheggiare la bici per esplorare gli affreschi del Palazzo della Corgna e goderti il panorama dalla Rocca del Leone, ​Passignano, il borgo di pescatori per eccellenza, perfetto per fare una sosta rigenerante lungolago, o ​San Feliciano, conosciuto come il “paese dei tramonti”, con spettacoli cromatici serali che da soli valgono il viaggio.
​Da questi pittoreschi approdi è facilissimo deviare dal percorso principale, imbarcando la bicicletta sui traghetti per esplorare l’Isola Polvese, un vero parco scientifico-didattico a cielo aperto, o l’Isola Maggiore, dove il tempo sembra essersi fermato tra le reti dei pescatori e l’antica tradizione del merletto.

Il respiro della Natura

Per gli amanti dell’ecoturismo e della natura, l’anello del Trasimeno è dunque un palcoscenico vivo. Attraversando le aree protette del Parco, ti muoverai tra distese di canneti, ninfee e boschi di querce. I tratti più selvaggi, lontani dall’asfalto, sono un paradiso assoluto anche per il birdwatching.
​Qui il silenzio è rotto solo dal fruscio delle ruote e dallo sciabordio dell’acqua. È un’immersione totale in un ecosistema delicato, che l’Umbria sta valorizzando attraverso un modello di sviluppo pienamente sostenibile.

​Perché mettersi in viaggio ora?

Vincere l’Oscar del Cicloturismo (il massimo riconoscimento italiano per la mobilità dolce) non è solo un vanto regionale, ma un invito formale a tutti i viaggiatori: è il momento di riscoprire il Cuore Verde d’Italia a una velocità diversa. Che tu stia programmando un weekend romantico, un’avventura sportiva in solitaria o una gita tra amici per disconnetterti dalla frenesia quotidiana, la Ciclovia del Trasimeno offre una tela bianca su cui disegnare la tua esperienza perfetta.
​Preparati a riempirti gli occhi di pura meraviglia. Il percorso ciclabile più bello d’Italia ti sta aspettando. …ovviamente sempre insieme ai suoi ottimi vini! 😉

And the Winner is… La Ciclovia del Trasimeno è la più bella d’Italia!