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  • “See You Sun” al Trasimeno: un connubio vincente tra Vino e tramonti sul lago

    “See You Sun” al Trasimeno: un connubio vincente tra Vino e tramonti sul lago

    Una scommessa, un po’ per tutti. Per gli organizzatori in primis, e per noi della Strada del Vino che ci abbiamo creduto fin dall’inizio, in una sera d’inverno intorno ad una tavola imbandita a base di pesce di lago, con una cena informale per iniziare a delineare le prime bozze dell’edizione zero. Insieme a partner di eccellenza come OrizzonteNove e Gioform, enoturismo + tramonti si è rivelata una formula magica dal successo assicurato, con una partnership destinata a consolidarsi e crescere.

    Manifesto e Valori
    “See You Sun” è un naming il cui gioco di parole sorride alla nota locuzione anglofona “See you soon”, l’espressione inglese usata per salutarsi con un gentile arrivederci, lo stesso che fa il sole al tramonto, quando decide di lasciarci con un rituale magico per poi tornare all’alba con una luce nuova.

    See You Sun è stata un’esperienza fatta di suoni, paesaggi suggestivi, confini infranti sulla costa del palco, inclusività, passione ed eccellenze del territorio, dove fare wake-board, sup o sci nautico nel “backstage” del Lago Trasimeno, o muoversi a ritmo di musica incantanti da una palla di fuoco che si tuffa nelle colline di là dal lago.

    Un palco naturale
    Il Trasimeno, con le sue acque tranquille e i panorami mozzafiato, è da sempre una meta privilegiata per gli amanti della natura e del buon vivere. Immerso nel verde delle colline umbre, il lago offre uno scenario ideale per eventi all’aperto. Quest’anno, ha ospitato la prima edizione di questo nuovo evento nato per celebrare non solo la bellezza del lago e delle sue sponde, ma che ha portato enoappassionati e turisti a scoprire un lembo del nostro territorio dalla storica fama di “capitale dei tramonti” proponendo un’esperienza immersiva tra paesaggi mozzafiato, musica ricercata, sport e degustazioni, affacciati direttamente sul lungolago di San Feliciano. Un unicum che ha catalizzato attenzione, stupore e curiosità, anche grazie alla presenza di grandi nomi del mondo della musica, che durante il weekend si sono alternati sul palco.

    La nostra Strada del Vino è stata presente con uno stand dove è stato possibile degustare un’ampia selezione di vini provenienti dalle cantine circostanti, scoprendo così le varietà tipiche della zona, che non solo rappresentano il patrimonio vitivinicolo del Trasimeno, ma raccontano anche la storia e la tradizione di un territorio ricco di cultura e passione.
    Il vino non è solo una bevanda, ma un elemento chiave della nostra cultura. Nel contesto del Lago Trasimeno, i vitigni hanno contribuito alla caratterizzazione del territorio e all’economia locale per secoli. La viticoltura non è solo un’industria: è un modo di vivere, una tradizione tramandata di generazione in generazione.
    Durante See You Sun, i profumi e i sapori legati a ciascuna bottiglia hanno arricchito l’esperienza sensoriale, rendendo ogni sorso un viaggio nel tempo.

    La capacità di contaminare mondi differenti si conferma una leva strategica vincente. Il successo dell’evento See You Sun dimostra quanto sia fondamentale valorizzare le risorse locali e promuovere le bellezze naturali di luoghi come quello del Lago Trasimeno. Un nuovo appuntamento che si è rivelato un’occasione per riunire le persone attorno a ciò che rende questo territorio speciale: la sua natura, la sua cultura e, ovviamente, i suoi vini.

  • La Pesca Tradizionale del Lago Trasimeno diventa Presidio Slow Food

    La Pesca Tradizionale del Lago Trasimeno diventa Presidio Slow Food

    Il Trasimeno è il lago più antico d’Italia e il quarto per estensione. Un lago laminare, con una profondità massima di soli 6 metri. Qui, i pescatori portano avanti una pesca di cattura in modo passivo e sostenibile: le reti vengono lasciate immerse in acqua ad aspettare il pesce. È così possibile tutelare la biodiversità senza danneggiare le risorse ittiche locali.

     

    La pesca tradizionale del Lago Trasimeno entra a far parte dei Presìdi Slow Food dell’Umbria. Praticata da quasi tremila anni, si distingue per il suo approccio altamente sostenibile e mai aggressivo, rispettoso dell’intero ecosistema.
    Si tratta di una pesca passiva: i pescatori stendono le reti e attendono che il pesce, muovendosi, rimanga imprigionato nelle maglie. Funziona così da tremila anni, da quando l’uomo ha cominciato ad abitare le coste del lago.
    In quanto pesca di attesa, risulta anche altamente sostenibile: è pressoché impossibile che l’attività si intensifichi al punto da intaccare le riserve di pesce nel lago. Per lo stesso motivo, però, è anche fortemente imprevedibile, in quanto non è possibile stabilire quotidianamente di quali pesci si potranno rifornire i ristoranti, i negozi o le altre pescherie. Se, da un lato, questo rappresenta un ostacolo economico, dall’altro nasconde un vantaggio: quello di non rischiare di mettere in crisi gli stock ittici.

    A dispetto di una profondità mai superiore ai 6 metri, il Trasimeno abbonda di specie pregiate. I protagonisti sono il Persico reale, la carpa, il pesce gatto, latterino, la tinca, il persico-trota, l’anguilla e il capitone, tutte specie ittiche comprese nel disciplinare che regola il Presidio Slow Food.
    L’opportunità di diventare Presidio Slow Food arriva in un momento storico importante, in cui il mestiere del pescatore deve coniugare tradizione e innovazione, buone pratiche e sostenibilità economica.
    Fare economia tenendo a mente le generazioni future è un altro tassello verso la giusta condivisione di strategie comuni a salvaguardia dell’ambiente, per preservare l’immagine lasciata in eredità da chi ha dedicato la propria vita al lago. Ad oggi, sono una cinquantina i pescatori professionisti attivi aderenti alle due cooperative del Trasimeno, ma va evidenziato come negli ultimi tempi l’età media si sia abbassata di molto, merito dei tanti giovani che recentemente si sono avvicinati al mondo della pesca.

    Cosa farà Slow Food

    Proprio l’adesione di nuovi giovani pescatori ha ridato entusiasmo e motivazione a raccontare e promuovere la conoscenza del pesce di lago nel territorio. E Slow Food sostiene il loro impegno e il loro sforzo.

    Guardando al futuro, il riconoscimento come Presidio potrà inserirsi bene anche nel progetto di tutela dell’ecosistema lago, inteso sia dal punto di vista ambientale sia come risorsa per chi vive nei borghi rivieraschi. La cooperazione tra gli istituti alberghieri della regione e i cuochi della rete di osterie di Slow Food sarà uno strumento per ridare nuova veste e nuova linfa anche alle ricette tradizionali, per riproporle andando incontro al gusto moderno; è questo un aspetto di fondamentale importanza, poiché un progetto che nasce dalla storia millenaria del lago avrà un futuro solo se i giovani saranno coinvolti da protagonisti: non sarà solo raccontare loro come si faceva e come si fa, ma ascoltare il loro punto di vista per lavorare insieme sulla giusta riproposizione dei gusti di questi prodotti straordinari e ricchi di prospettive.

    Slow Food Umbria contribuirà dunque a valorizzare le ricette legate al pescato, non sempre di facile esecuzione, ma di sicuro gradimento per il consumatore e per il turista. I ragazzi potranno mettersi alla prova confrontandosi direttamente con i pescatori e i professionisti della ristorazione lacustre, per ricambiare quanto impareranno dalle generazioni che li hanno preceduti.

     

    Per conoscere a fondo la storia e le tradizioni, il Museo della Pesca di San Feliciano propone un ricchissimo percorso espositivo che, con il suo approccio multidisciplinare, racconta la realtà naturale e antropica di tutto il lago. Entrare in questo museo significa per il visitatore perdere la sua abituale cognizione di abitante della terra ed immergersi nel mondo fluido dell’acqua, seguendo passo dopo passo una storia affascinante e poco nota, per comprendere la grandiosità e i messaggi che vengono da tradizioni, consuetudini, saperi e saggezza popolare.

     

  • “Circuiti di gusto tra Paciano e il lago Trasimeno”. Un anno di eventi, progetti ed educazione enogastronomica

    “Circuiti di gusto tra Paciano e il lago Trasimeno”. Un anno di eventi, progetti ed educazione enogastronomica

    Il piccolo borgo protagonista di un nuovo progetto che vede l’enogastronomia come filo conduttore. Si parte il 18 con la Festa dell’olio

    Trecentosessantacinque giorni di progetti, eventi ed educazione enogastronomica: questo in sintesi il programma di “Circuiti di gusto tra Paciano e il lago Trasimeno” che vede protagonista il Comune di Paciano e diverse aziende del territorio lacustre, con il vino come trait-d’union tra la storia del territorio e le tradizioni gastronomiche uniche del Trasimeno. 

    “Come Comune di Paciano – dichiara il sindaco Riccardo Bardelli – abbiamo da subito aderito a questo progetto, diventandone capofila, perché ne abbiamo fin da subito colto l’importanza e lo spirito. Grazie ad una intensa sinergia con alcuni partner e con le aziende agricole siamo così riusciti ad aggiudicarci il bando. Ringrazio particolarmente anche i nostri uffici che si sono prodigati per mettere insieme numerosi partner e per predisporre i documenti necessari”.

    Il progetto è stato finanziato con il contributo della Regione Umbria attraverso il Programma di Sviluppo Rurale (PSR per l’Umbria 2014/2022), in particolare con la misura 16.4 che persegue la finalità di supportare attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali. In questa direzione si vanno a sostenere partenariati come quello di progetto permettendo la realizzazione di appuntamenti di approfondimento e degustazione gratuita di una serie di prodotti tipici del territorio.

    “Per un anno intero – spiega il vicesindaco Luca Dini – cercheremo di attivare una promozione del nostro Comune in sinergia con la Strada del Vino del Trasimeno, organizzando eventi ed iniziative di degustazione che mettano al centro il vino, l’olio ed i prodotti tipici, con l’obiettivo di far crescere l’attenzione su Paciano anche come punto di riferimento da cui partire per valorizzare il territorio”

    Il progetto “Circuiti di gusto tra Paciano e il Lago Trasimeno”, prenderà il via il prossimo 18 novembre con la ‘Festa dell’Olio’ all’interno del piccolo borgo, momento in cui ci si tornerà a concentrare sulle varietà dell’areale e sul loro potenziale gustativo. Oltre allo spazio dedicato all’olio, saranno a disposizione banchi d’assaggio enoici, organizzati con la collaborazione della Strada del Vino Trasimeno. In programma visite guidate al nuovo Frantoio di Paciano, intrattenimento per grandi e piccini con artisti di strada e giocolieri, musica dal vivo dal mood swing, camminate tra i boschi e ovviamente momenti di riflessione intorno all’Olio Evo, grande protagonista delle tavole umbre e non solo.

    Il secondo appuntamento del progetto andrà poi in scena il primo fine settimana di dicembre con l’evento ‘Vini & Vinili LIVE’, una due giorni dedicata al vino e al suo rapporto con la musica con diversi eventi tra Paciano e il lago Trasimeno. Momento centrale il concerto-evento che vedrà protagonisti Mauro Ermanno Giovanardi, già voce dei La Crus, e Maurizio Pratelli, giornalista e autore della trilogia ‘Vini&Vinili’ (Ed. Arcana). L’evento, con posti limitati, andrà in scena presso Poggio Santa Maria, una cantina di recente costruzione che grazie ai suoi soffitti in legno funzionerà da piccolo auditorium. Il duo sarà accompagnato dal chitarrista Marco Carusino, storico musicista dell’entourage di Giovanardi.

    Già nella giornata di venerdì, all’interno di Palazzo Baldeschi, nel cuore di Paciano, ‘Vini & Vinili LIVE’ darà la possibilità ai winelover, e non solo, di avvicinarsi al mondo del vino tramite una degustazione guidata da Assosommelier e Strada del Vino Trasimeno, mentre in serata il paese sarà protagonista della kermesse con banchi di assaggio con i produttori partner e un dj-set vinilico a cura di DJ Sesé.

    Da gennaio in poi, la promozione si trasformerà in formazione: ristoratori, sommelier, agenti di vendita e rappresentati delle strutture ricettive saranno invitati a prender parte ad una serie di workshop dedicata alle produzioni locali. 

    “Grazie anche ai premi che ogni anno le cantine del territorio ricevono a livello internazionale – spiegano gli ideatori del progetto – la popolarità del Trasimeno Gamay, del Grechetto e delle altre etichette è in costante crescita e avere una formazione aggiornata sulle novità e sulle particolarità delle produzioni delle cantine locali è un asset molto importante per lo sviluppo dell’enoturismo. Proprio per questo motivo, un’altra parte molto importante del progetto sarà dedicata ad una serie di serate in cui gli appassionati di vino potranno incontrare i produttori all’interno dei ristoranti con una serie di cene tematiche.

    Saranno coinvolti circa 30 ristoratori del lago, a partire da quello che si trovano a Paciano, in un momento di condivisione, apprendimento e buon umore. Con l’arrivo poi della bella stagione, il comune di Paciano e le sue vie torneranno protagonisti grazie ad una serie di eventi che si concentreranno sulle produzioni locali e show adatti a tutte le età come Mille e Una Umbria e eventi affini.

    Si tratta di un progetto molto importante e che sottolinea l’investimento della Regione nella promozione di realtà locali che sono in crescita e che meritano un palco speciale dove mettere in valore le proprie produzioni e il saper fare”.

  • GRENACHES DU MONDE: SETTE MEDAGLIE PER I VINI DEL CONSORZIO TRASIMENO

    GRENACHES DU MONDE: SETTE MEDAGLIE PER I VINI DEL CONSORZIO TRASIMENO

    Il Trasimeno Gamay tra i protagonisti della competizione internazionale dedicata ai vini da varietà Grenache. Per la prima volta in undici anni il concorso va in scena a New York

    Il Consorzio Tutela Vini Doc Colli del Trasimeno colleziona successi al Grenaches du Monde, concorso internazionale giunto all’undicesima edizione, tenutosi quest’anno per la prima volta a New York. Protagonista il Trasimeno Gamay, vitigno a bacca rossa della famiglia della grenache, di cui fanno parte anche il cannonau sardo, la granaccia ligure e il tai rosso dei Colli Berici, in provincia di Vicenza.

    Ai produttori del Consorzio sono state assegnate sei medaglie d’oro e una d’argento tra le dodici partecipanti. Il metallo più prezioso è stato assegnato a Le Cupe Umbria IGT Rosato 2022 e Òscano Trasimeno DOC Rosso Scelto 2021 (unico premiato nella categoria Blend) di Azienda Agraria Carini; a Divina Villa Trasimeno DOC 2021 e Divina Villa Riserva Trasimeno DOC 2019 di Duca della Corgna. Lo stesso riconoscimento è stato attribuito anche a Opra Trasimeno DOC 2022 e C’osa Trasimeno DOC Riserva 2020 di Madrevite. Si è infine aggiudicato la medaglia d’argento Martavello Umbria IGT Rosato 2022 di Duca della Corgna. “I risultati emersi dal Grenaches du Monde confermano la qualità e la peculiarità territoriale dei vini che produciamo nell’area del lago Trasimeno – dichiara il Presidente del Consorzio Emanuele Bizzi – Qui, già a partire dal XVI secolo, il Trasimeno Gamay ha trovato condizioni ideali per esprimersi al meglio, donando vini rossi intensi e fruttati e rosati apprezzabili per la loro finezza. I riconoscimenti ottenuti ci rendono estremamente orgogliosi perché ripagano la dedizione e la cura nel lavoro dei nostri soci”.

    L’edizione 2023 di Grenaches du Monde si è svolta intorno al tema “Dall’Europa al mondo”, ospitata per la prima volta da una delle città e mercati del vino più interessati e globalmente influenti: New York. 286 le medaglie conferite su oltre 800 etichette assaggiate, provenienti da Italia, Francia, Spagna e Stati Uniti. A valutarle è stata una giuria composta da 80 professionisti nordamericani composta da distributori, sommelier, importatori, giornalisti e personaggi influenti del mondo del vino.

    Organizzato dal Conseil Interprofessionnel des Vins du Roussillon (CIVR), Grenaches du Monde è un concorso annuale aperto a tutti i vini a base di Grenache (in purezza o in assemblaggio), senza restrizioni di tonalità o di origine.

    Grenaches du monde
  • RIMANDATO – La Querciolana protagonista al Cantinone Trasimeno venerdì 5 maggio

    EVENTO RINVIATO PER MOTIVI ORGANIZZATIVI, I TICKET RIMANGONO VALIDI PER LA PROSSIMA DEGUSTAZIONE CON LA QUERCIOLANA, LE PERSONE CHE AVEVANO PRENOTATO VERRANNO CONTATTATE DIRETTAMENTE.

    Venerdì 5 maggio, l’enoteca Il Cantinone Trasimeno nel centro storico di Castiglione del Lago ospiterà un nuovo appuntamento con “Aperitivo con il vignaiolo”. Questa volta la cantina protagonista sarà La Querciolana di Panicale.

    ‘Aperitivo con il vignaiolo’ è un evento che permette ai partecipanti di incontrare i produttori di vino locali, gustare i loro vini e scoprire i segreti della loro arte. È un’occasione unica per immergersi nella cultura del vino e per apprezzare le eccellenze del territorio.

    La Querciolana un’azienda agricola agrituristica immersa nelle verdi colline umbre. È situata vicino al lago Trasimeno, nel comune di Panicale, inserito tra i Borghi più belli d’Italia ed insignito della Bandiera Arancione. È composta da una superficie di terreno di circa 30 ettari coltivati a vigneto ed uliveto.

    La struttura, completamente restaurata, risale al 1200 e costituiva un antico convento di frati benedettini. Quale segno di quell’antico passato vi è ancora oggi la piccola chiesa di S. Maria della Querciolana, consacrata da papa Paolo III nel 1543 ed affrescata da maestri della pittura italiana quali Giovan Battista Caporali, allievo del Perugino (Pietro Vannucci 1445 – 1523). L’azienda agraria, dotata di piscina e campo da tennis, offre la possibilità di trascorrere dei soggiorni di vacanza.

    Durante l’evento del 5 maggio, i partecipanti potranno degustare i vini della Querciolana e incontrare il responsabile della cantina per saperne di più sulle loro tecniche di produzione e sulla storia della cantina. Inoltre, l’enoteca Il Cantinone Trasimeno offrirà una selezione di abbinamenti per accompagnare i vini scelti per l’occasione.

    Se sei appassionato di vino e vuoi scoprire di più sulle eccellenze del territorio, non perdere questo evento unico. L’aperitivo con il vignaiolo alla cantina La Querciolana di Panicale all’enoteca Il Cantinone Trasimeno è un’occasione imperdibile per vivere una serata all’insegna del buon vino e della convivialità.

  • Il Trasimeno al Vinitaly con il Consorzio di Tutela e la Strada del Vino

    Il Trasimeno al Vinitaly con il Consorzio di Tutela e la Strada del Vino

    Dodici cantine presenti

    Il Vinitaly, fiera di riferimento del mondo del vino che si tiene annualmente a Verona, vedrà quest’anno la partecipazione sia del Consorzio di Tutela Vini Trasimeno, sia  della Strada del Vino Trasimeno. L’evento si svolgerà dal 2 al 5 aprile 2023 e ospiterà produttori, esperti del settore e winelovers da tutto il mondo.

    Il Consorzio di Tutela Vini Trasimeno, oltre a raccontare la sua storia e i progetti futuri, condividerà il suo stand con sette cantine, alcune alla loro prima partecipazione, mentre altre cinque aziende (quattro del consorzio, a cui si aggiunge anche una della Strada del Vino) avranno il loro stand personale.

    Si tratta quindi di una partecipazione numericamente importante tra Consorzio di Tutela e della Strada del Vino. Attualmente le cantine che sono associate al Consorzio sono 16, mentre la Strada ne conta 22 e al Vinitaly ne vedremo in totale 12.

    Questo nuovo tassello, si inserisce nel percorso di crescita iniziato con Anteprima Trasimeno (tecnico) lo scorso anno da una parte, e con il Trasimeno Summer Wine Fest (enoturistico) dall’altra. Nel complesso rappresenta un’importante opportunità per far conoscere e valorizzare le produzioni e le etichette che nascono sui  dolci pendii del lago Trasimeno, zona di confine tra Umbria e Toscana vocata alla coltivazione della vite sin dai tempi degli Etruschi. 

    Le cantine del Consorzio offriranno ai visitatori la possibilità di degustare i loro vini e di apprezzarne le caratteristiche organolettiche e sensoriali, con particolare attenzione al Trasimeno Gamay, grenache che nel territorio lacustre sta regalando prodotti di qualità e con crescita costante, tanto da registrare ogni anno diversi premi in occasione dell’evento internazionale Grenache du Monde.

    Vinitaly Strada del Vino Trasimeno

    Vinitaly: la Strada del Vino presenta il nuovo sito e la prenotazione delle esperienze.

    La Strada del Vino Trasimeno, presente in fiera in coordinamento con l’Associazione Regionale delle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria, vuole invece invitare i visitatori del Vinitaly 2023 a scoprire la bellezza della zona del lago Trasimeno, attraverso la visita delle cantine, la degustazione dei prodotti tipici e la scoperta delle meraviglie naturali e artistiche della regione, grazie anche ad una serie di strumenti di ultima generazione che permettono di prenotare online le esperienze. 

    Da questa prospettiva, la Strada del Vino Trasimeno è lieta di annunciare la messa online del nuovo sito web (https://stradadelvinotrasimeno.it), tramite cui è possibile prenotare direttamente le esperienze in cantina, come visite guidate, degustazioni, cene e altre attività collaterali. 

    Il sito offre un elenco in continuo aggiornamento delle strutture ricettive, dei ristoranti e prossimamente anche delle botteghe e dei servizi presenti lungo la Strada del Vino, creando così un vero e proprio sistema di territorio per i visitatori. Grazie a questa iniziativa, sarà possibile vivere un’esperienza completa e immersiva nella cultura del vino e della gastronomia umbra. 

    Di seguito gli stand delle cantine presenti al Vinitaly 2023

    CONSORZIO: PAD 2 Stand 47

    Agricola Casaioli: PAD 2 Stand 47 (Consorzio e Strada)

    Azienda Agraria Carini: PAD 2 Stand 47 (Consorzio e Strada)

    Cantina Goccia: PAD 2 Stand 47(Consorzio)

    Castello di Magione : PAD 6 Stand B6 (Consorzio e Strada)

    Coldibetto: PAD 2 Stand 47 (Consorzio e Strada)

    Duca della Corgna: PAD 2 Stand 34 (Consorzio e Strada)

    Il Poggio di Anna Gattobigio: PAD 2 Stand 47 (Consorzio e Strada)

    Madrevite PAD 2 Stand 13 (Consorzio e Strada)

    Montemelino: PAD 2 Stand 47 (Consorzio e Strada)

    Podere Marella: PAD 2 Stand 47 (Consorzio e Strada)

    Pucciarella
    PAD 2 Stand A9-F9 (Consorzio e Strada)

    Pomario PAD 9 Stand C6 (Strada)

  • L’Umbria del Vino: premiate tre cantine

    L’Umbria del Vino: premiate tre cantine

    Tre sono le cantine della Strada del Vino Colli del Trasimeno premiate al concorso l’Umbria del Vino. La cantina Berioli ha ottenuto il riconoscimento come migliore vino biologico con il suo Spiridione riserva, un merlot in purezza che è il marchio di riconoscimento dell’azienda.

    Le aziende Madrevite e Pucciarella hanno invece ottenuto il secondo posto rispettivamente come miglior rosso e migliore bollicine con Opra, Trasimeno Gamay, e Spumante Rosé, nato dalle vigne di Pinot Noir dell’azienda di Magione, che conferma la propria tradizione per le bollicine.

    Importante anche l’affermazione del Trasimeno Gamay tra i rossi regionali, vista la ricca concorrenza del concorso e delle produzioni nella tipologia indicata.

  • Vitivinicola Il Poggio, trekking a Panicale e degustazione in cantina

    Vitivinicola Il Poggio, trekking a Panicale e degustazione in cantina

    La Vitivinicola il Poggio, domenica 5 febbraio, accoglierà i partecipanti al trekking organizzato dalla guida ambientale escursionistica Massimiliano Cremona intorno alla zona di Panicale. Il trekking, accessibile a tutti, si snoderà tra i sentieri di campagna che vedono protagonisti Macchie, Panicarola e Montalera. Il tutto accompagnato ovviamente dal meraviglioso panorama lacustre.

    Per info e prenotazioni:
    Massimiliano Cremona Guida Aigae Cell. +39 340 5942693
    E-mail: info@massimilianocremona.com

  • Pucciarella, degustazione al Caffé del Teatro Morlacchi

    Pucciarella, degustazione al Caffé del Teatro Morlacchi

    L’Azienda Agricola Pucciarella sarà presente venerdì 3 febbraio al Caffè del Teatro Morlacchi di Perugia in occasione di un appuntamento con gli attori di Pupo di Zucchero, pièce teatrale scritta e diretta da Emma Dante, in scena nel capoluogo umbro in questi giorni.

    Liberamente ispirato a lo cunto de li cunti di Gianbattista Basile, lo spettacolo racconta la storia di un vecchio che per sconfiggere la solitudine invita a cena, nella loro antica dimora, i defunti della famiglia.

    INFO

    Locandina Pupo di Zucchero Teatro Morlacchi Pucciarella
  • Carini, cena degustazione ai Borghi dell’Eremo

    Carini, cena degustazione ai Borghi dell’Eremo

    L’Azienda Agraria Carini sarà protagonista di una “Cena Degustazione” presso il nuovo ristorante “𝑬𝑺𝑺𝑬𝑵𝒁𝑨” nel borgo di San Giovanni in località Crocicchia a Piegaro.

    Una cena riservata a un pubblico adulto, appassionato, sempre alla ricerca di nuove esperienze enogastronomiche. Di seguito il menù della serata e il rispettivo abbinamento.

    MENÙ

    ​​L’arancina ai sapori del bosco umbro

    In abbinamento: metodo classico 30 mesi Mon Père

    Il bottone di zucca, fonduta di pecorino, crumble di amaretto, polvere di salvia e tartufo

    In abbinamento: Poggio Canneto 2020

    Il filetto di maialino umbro al sugo della domenica con cicorietta croccante

    In abbinamento: Oscano 2021

    La crescionda: spoletina con crema allo zabaione e castagne glassate

    In abbinamento: Lumia vendemmia tardiva

    Il costo della serata è di 55 euro a persona.

    È gradita prenotazione al +39 366 9072048

    Vini Carini