Natale a Corciano 2025, sulla scia dell’ape operaia

Suggestivi allestimenti, concerti, presepi viventi nelle frazioni, rassegne teatrali, presentazioni di libri, laboratori per bambini, zampognari per le vie del borgo, mostre e molto altro.Fil rouge di tutte le iniziative, l’immagine dell’ape operosa. Anche quest’anno, nel periodo natalizio, Corciano si trasformerà il borgo in un piccolo grande presepe a cielo aperto, con un programma di iniziative che intreccia storia, arte, educazione ambientale e partecipazione civica. Fulcro dell’evento, è proprio il suggestivo presepe monumentale che prende vita lungo i vicoli e le piazzette del centro storico. Le peculiari scene popolate dai numerosi personaggi a grandezza naturale, con mani e teste in terracotta e abiti in foggia medievale, donano al borgo un’atmosfera così incantata da dare l’impressione di percepire le voci e i rumori del mercato, degli artigiani e degli animali.Ogni anno il presepio racconta un tema diverso, sempre attuale, per indurre, oltre che ad ammirare, anche a riflettere. L’edizione di quest’anno celebra la ricchezza del creato e commemora la tutela della biodiversità, incarnate nell’immagine dell’”ape operosa”. Con tale messaggio viene, al contempo, anche reso omaggio all’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco. La tematica, affrontata nel corso di tutto il 2025 attraverso eventi e interventi nel territorio corcianese, tra cui la recente inaugurazione di un’oasi apistica nel borgo di Corciano, si configura come naturale compimento di un anno dedicato alla forte sensibilizzazione verso questioni sempre più attuali e incidenti sul futuro dell’umanità e di tutto il pianeta. L’ape non è solo l’insetto che genera miele, è l’anello senza il quale la catena biologica non produrrebbe fiori, piante, frutti, colori, cibo… vita! È l’emblema della ricchezza del Creato e della diversità biologica in tutte le sue forme: è il simbolo del nostro futuro. Ciò che rende questa piccola creatura così speciale non è solo il suo instancabile lavoro, ma anche il suo esempio di collaborazione. In una società dove ogni gesto conta, l’ape operosa ci insegna il valore del contributo individuale al bene comune e dell’impegno quotidiano. Corciano, in un tempo così complicato e delicato, intende inviare un messaggio di pace e un momento di positiva riflessione: “nelle cose più piccole, come il nostro borgo o la minuscola ape, possono celarsi infinite ricchezze, foriere di significati, valori e legami sui quali si sorregge l’intero mondo”. Le celebrazioni natalizie del 2025 costituiscono quindi un’occasione importante per alzare un grido di allarme sulle conseguenze degli atteggiamenti errati dell’uomo, ma anche una luce di speranza e un canto alla vita che apra le menti e il cuore all’apprezzamento e alla difesa di quanto di meraviglioso abbiamo intorno e che, spesso, nemmeno notiamo. Oltre a conservare e valorizzare le tradizioni, il programma natalizio si arricchisce quest’anno con alcune novità che renderanno ancora più coinvolgente la visita al borgo, tra cui videoproiezioni artistiche che illumineranno i principali monumenti del centro, trasformando le facciate in superfici dinamiche e poetiche e un concorso di scrittura rivolto agli studenti del territorio, dedicato al ruolo degli insetti impollinatori e alla loro salvaguardia. Legate al tema portante dell’ape anche due mostre: “Exsultet: canto alla Luce”, allestita presso la Chiesa Museo di San Francesco e “Sulle ali di una nuova armonia”, in Via Ballarini. Sfoglia qui tutto il programma dettagliato degli eventi
“Luci sul Trasimeno”: il tuo Natale di Magia sulle rive del Lago

Dove il cuore si scalda e gli occhi brillano… il Natale prende vita sull’acqua e diventa pura magia. Dal 6 Dicembre 2025 al 6 Gennaio 2026 torna “Luci sul Trasimeno”, il Natale speciale di Castiglione del Lago.Lasciati incantare dallo spettacolo unico dell’Albero di Natale più grande del mondo costruito sull’acqua! Nel dolce abbraccio delle colline che circondano il lago, si respira un’atmosfera di meraviglia e calore, come se ogni angolo custodisse un segreto, una storia antica fatta di luci scintillanti e melodie. È il periodo del Natale, quel momento in cui il mondo si colora di stupore e le tradizioni si risvegliano. Sulle sponde del Trasimeno, come ogni anno si accende un evento speciale: “Luci sul Trasimeno”. In un’atmosfera incantata e suggestiva, la magia del Natale si unisce alla bellezza naturale del lago: Castiglione del Lago si trasforma in una vera e propria città del Natale con spettacoli e attrazioni originali pensati per far divertire ed emozionare grandi e piccini, un rifugio di luci e sogni che accende il cuore di chiunque. Le vie del centro si illuminano di mille colori, gli stand di dolci e bevande calde invitano a lasciarsi avvolgere dal profumo di cioccolata calda, vin brulé e dolci tradizionali, le musiche natalizie risuonano tra le piazze e le vie del borgo. Protagonista indiscusso dell’evento è l’Albero di Natale più grande del mondo costruito sulle acque del lago, un’opera di ingegneria elettrica senza eguali, unica al mondo per complessità e bellezza. I numeri dell’albero dei record:1080 metri di lunghezza50 metri di larghezza166 pali portanti7165 metri di cavo2400 luci perimetrali250 lampade interne150 persone coinvolte nella sua costruzione100% energia elettrica da fonti rinnovabili Perché è cosi speciale?L’albero di Luci sul Trasimeno è un’opera unica del suo genere non solo per le sue impressionanti dimensioni e per la sua non replicabilità (può essere costruito, infatti, solo sulle acque poco profonde del lago Trasimeno), quanto per il suo essere, ogni volta, uno spettacolo diverso.La forma dell’albero, la sua intensità luminosa, i riflessi delle luci sull’acqua… tutto cambia a seconda della posizione da cui lo si osserva e dalle condizioni climatiche del momento.L’albero è visibile nelle sue proporzioni ideali solo dalla passeggiata che costeggia la Rocca Medievale, quindi solo dal “Percorso dell’albero”. ATTRAZIONI ED EVENTIOltre all’Albero di Natale, “Luci sul Trasimeno” offre una serie di attrazioni e eventi per grandi e piccini: Luci sul Trasimeno è dunque un insieme di esperienze, emozioni e occasioni di incontro, un momento di pura poesia, un’opportunità imperdibile per vivere e apprezzare la meraviglia del Lago in tutta la sua splendida essenza, che riflette le luci e i sogni di chi si ferma ad ammirare lo spettacolo.E se siete amanti della fotografia, portate la vostra macchina: lo scenario è spettacolare e merita di essere immortalato! Per le prossime festività dunque, venite a Castiglione, un luogo dove i sogni di Natale si realizzano, almeno per un attimo, in un abbraccio senza tempo. INFO UTILIBiglietto adulti €10 – Da 13 a 17 anni €5 – Gratuito fino a 12 anniOrario di apertura: 17:00/23:00
I premi ai migliori vini di Corciano Castello diVino 2025

È un verdetto sempre molto atteso, quello che ogni anno a Corciano Castello DiVino decreta i migliori vini del Trasimeno tra quelli proposti dalle cantine partecipanti all’evento, in un percorso sensoriale itinerante tra i suggestivi vicoli del borgo che promuove e valorizza la qualità delle nostre eccellenze vitivinicole. È un momento sospeso tra aspettativa e curiosità, per un racconto che invita chi guarda oltre la bottiglia a riconoscere nel vino una narrazione condivisa, quella di un territorio che sceglie di valorizzarsi insieme, in una mappa ideale che collega terroir, tecnica e passione. I premi 2025 ai vini in concorso sono stati assegnati, sulla base di una degustazione bendata, da una giuria tecnica composta da Jacopo Cossater (giornalista enogastronomico), Giulia Celeschi (Sommelier Degustatore AIS) e Nicole Schubert (caporedattrice alla redazione di Winenews), mentre la giuria popolare dei tanti winelovers partecipanti ai tre giorni dell’evento ha decretato il premio alla miglior cantina partecipante. Ed ecco dunque il podio per ogni categoria, tra ottime riconferme e piacevoli new entries: Miglior Bollicina: 1) Futura della Cantina Madrevite: un primo posto che riconferma la qualità e l’eccellenza di questo Spumante a base di Trebbiano Spoletino prodotto con Metodo Ancestrale. Un Brut Nature fresco, profondo e cremoso, dal perlage fine e persistente. Un vino iconico con note di frutta bianca e lieviti, che ben si presta ad abbinamenti con preparazioni a base di pesce e carni bianche. Un’etichetta ispirata al Futurismo, un inno alle innovazioni e al dinamismo.2) Mon Père della Cantina Carini: uno Spumante Metodo Classico Brut Nature, Blanc de blancs prodotto 100% da uve Chardonnay. Dal sapore fresco e vivace e dal perlage fine e persistente, ha una spinta floreale inebriante, con sentori di brioche francese, pane appena sfornato, note di agrumi, mela verde e una sottile mineralità. Perfetto abbinato a primi piatti di pesce e crostacei, risotto allo zafferano, fritto all’italiana, tartare di chianina con tartufo nero, ma ideale anche come aperitivo.3) X /Šar/ della Cantina Casali del Toppello: un Metodo Classico DOC Colli del Trasimeno ottenuto anch’esso da uve Chardonnay 100%. Con le sue bollicine dalla grana finissima, lo spumante di Alessandro regala sensazioni che ricordano la brioche francese e il pane appena sfornato, uniti a sentori agrumati e ad una piacevolissima freschezza. Il nome? Una bella curiosità anche questa: Šar significa “dieci” in lingua etrusca. Miglior Rosso: 1) Oscano della Cantina Carini: un rosso elegante e speziato, risultato di un blend biologico di Trasimeno Gamay e Sangiovese. Al naso, presenta note di frutta rossa e spezie dolci. In bocca è morbido, armonico, pieno, ed elegante. Un abbinamento ideale con primi piatti a base di carne come una lasagna al forno o tagliatelle al sugo d’oca, zuppe di legumi, carne alla griglia, formaggi semistagionati.2) Divina Villa della Cantina Duca della Corgna: un Trasimeno Gamay in purezza (100% Grenache) color rosso rubino con profondi toni violacei, dal profumo di frutta fresca di sottobosco e spezie fini. Un rosso intenso ideale su carni bianche salsate e selvaggina di piccola taglia.3) Trasimeno Gamay della Cantina Pucciarella: la nostra Grenache in grande spolvero dato che anche al terzo posto troviamo un altro Trasimeno Gamay 100%. Dal colore rosso rubino tendente al porpora, al naso sprigiona fragranti note di frutta rossa, come lampone e fragola, e profumi di erba appena tagliata, con chiusura su sentori floreali di garofano. In bocca è fresco e appagante. Miglior Rosato: 1) Rosato della Cantina Poggio Santa Maria: un Sangiovese DOC con delicate note di fragola, prugna, marasca, rosmarino, salvia e pepe rosa. In bocca risulta sapido e fresco, per un ottimo abbinamento con sughi di pesce di lago e carne di maiale.2) Martavello della Cantina Duca della Corgna: un rosato ottenuto da uve 100% Trasimeno Gamay, dal colore rosa brillante con leggere sfumature violacee. Profumi intensi di rosa e frutti rossi, con una delicata presenza di spezie mediterranee. Un rosé dal sapore fresco, minerale, sapido e persistente.3) Le Cupe della Cantina Carini: sentori di ribes, melograno, pompelmo e lamponi per questo fragrante rosato ancora una volta 100% Trasimeno Gamay. Colore affascinante, rosa tenue molto luminoso. Ideale su antipasti e primi piatti di verdure dell’orto o di pesce, carpacci di chianina o tartàre di tonno. Miglior Bianco: 1) Il ReMinore della Cantina Madrevite: un Trebbiano Spoletino fresco, vibrante, profondo e con la spiccata complessità tipica del vitigno. Al naso, la presenza di frutti bianchi e agrumi è arricchita da raffinate note minerali. Abbinamento ideale per antipasti e preparazioni a base di pesce e carni bianche.2) Poggio Canneto della Cantina Carini: un “must sempreverde” ottenuto con un blend di Chardonnay e Pinot Bianco. Dal profumo ricco e ampio di frutta bianca e miele di acacia, ha un sapore secco, armonico ed elegante. Un bianco fine e complesso ideale da abbinare a torte rustiche di verdure, preparazioni a base di pesce nobile e carni bianche.3) Arsiccio della Cantina Pucciarella: uno Chardonnay in purezza con una carica olfattiva e gustativa di particolare pregio. Sprigiona profumi intensi e persistenti di frutta fresca esotica, come papaya, ananas, mela gialla, ed una piacevole nota boisé. Asciutto, caldo e armonico, ben si presta come vino a tutto pasto. Premio come Miglior cantina partecipante 2025 assegnato dalla giuria popolare alla Cantina Carini! Tra degustazioni guidate, piatti tipici in taverna, street food, arte, musica, masterclass tematiche, convegni, sport e iniziative benefiche, Corciano si è riconfermata il salotto buono del weekend per mettere in mostra le nostre migliori eccellenze. Qui, le etichette più rappresentative del Lago Trasimeno hanno trovato uno spazio naturale, intimo eppure dinamico, capace di coniugare raffinatezza e spontaneità.L’atmosfera coinvolgente di Corciano, uno dei nostri Borghi più belli d’Italia, ha fatto dunque ancora una volta da cornice perfetta ad una delle manifestazioni più importanti del panorama regionale in ambito enoturistico, per un invito che si rinnova di anno in anno a guardare oltre il calice e a riconoscere in ogni sorso un dialogo con il territorio.
Strada del Vino on the road: i vini del Trasimeno in trasferta in Toscana

Chiuso un evento, eravamo già in preparativi per il successivo! Il 10 Agosto scorso abbiamo infatti varcato di un po’ i confini regionali e siamo stati ospiti in occasione di Calici di Stelle 2025 nella suggestiva location della Fortezza di Poggibonsi, per far conoscere i nostri vini agli amici toscani. Il Comune di Poggibonsi, in piena Val d’Elsa, quest’anno ha infatti scelto la nostra Strada del Vino come ospite speciale! I vini delle nostre cantine hanno fatto bella mostra di sé lungo i suggestivi camminamenti della Fortezza Medicea, in una città di importanza strategica dal punto di vista dell’enoturismo, dato il suo storico indissolubile legame al mondo del vino. Una località che non è infatti solo un punto di passaggio per turisti in cerca di bellezze artistiche e paesaggistiche, ma anche un vero e proprio scrigno di tradizioni vinicole in grado che attrae ogni anno numerosi winelovers e che la rende a pieno titolo una meta ambita per amanti del vino provenienti dall’Italia e dall’estero. Abbiamo trovato un’accoglienza calorosa, grazie al sindaco Susanna Cenni e all’assessore al turismo Lisa Valiani (sotto in foto con la nostra Beatrice) che ci hanno fatto una gradita visita presso il nostro stand, ma soprattutto grazie all’impegno impeccabile e professionale degli amici sommelier della FISAR Val d’Elsa, con cui avevamo iniziato un rapporto di collaborazione durante la scorsa edizione di “Calici e Tulipani” a Castiglione del Lago. Partecipare a questo evento ha dunque rappresentato per noi un’importante vetrina in un territorio così vicino e tanto frequentato dagli appassionati di buon vino. Poter entrare in contatto con un bacino di utenza così importante è stata una preziosa occasione per la promozione delle nostre eccellenze, raccontare le loro storie e le esperienze da vivere intorno al Lago Trasimeno.
ULAKE 2025 | Il festival Lungolago ⛵️

La grande novità dell’estate lacustre! Preparati a vivere il Trasimeno come non l’hai mai visto! Dalle 18:00 fino a tarda notte, nell’area verde del Pidocchietto a Passignano, due giorni di natura, gusto e vibrazioni positive, immersi nella bellezza del lago. Un festival che unirà le eccellenze del territorio in un’atmosfera rilassata e festosa. Un evento open air, completamente gratuito, pensato per chi ama i sapori autentici, la buona musica e le serate d’estate da vivere fino in fondo. Due giorni per assaporare la bellezza, brindare alla vita e lasciarsi incantare da un luogo che continua a stupire. Cosa ti aspetta a ULake: Dove siamo?Il fascino intramontabile del lungolago del Trasimeno risiede nella sua capacità di unire natura, tempo e memoria in un’unica cornice sospesa. E al tramonto diventa uno specchio vivo, un mosaico di sfumature calde che avvolge il paesaggio in un’atmosfera quasi sacra, con i pontili che diventano piccoli rifugi dove il tempo si dilata e la mente si distende. Un ritmo lento che sembra sfidare la frenesia del mondo moderno.C’è un’armonia naturale che lega il lungolago di Passignano alle storie di chi lo percorre. È un luogo che non ha bisogno di mutare per rimanere eterno: ci sono scenari che appartengono a tutti e non smettono mai di incantare. Ci vediamo sul lago! 📍 Lungolago di Passignano – Area del Pidocchietto, Via Roma📅 22 e 23 agosto 2025🕕 Dalle 18:00 fino a tarda notte🎟 Ingresso libero
Olivagando a Magione: un Viaggio nel Cuore dell’Olivicoltura del Trasimeno

Degustazioni, visite ai frantoi, percorsi tra gli olivi, live music, laboratori per bambini e tanto altro. L’Umbria, terra di ulivi e verdi colline, è un luogo dove la tradizione agricola si fonde con la bellezza del paesaggio. Qui, ogni goccia d’olio racconta una storia, quella degli oliveti curati con amore e passione, dei frantoiani che lavorano con dedizione e dei consumatori di portare in tavola le eccellenze locali. Tra i tanti borghi vocati all’olivicoltura della nostra regione, Magione emerge come una vera e propria gemma. Qui, la tradizione olivicola risale a secoli fa e continua a essere tramandata di generazione in generazione. Ma Olivagando è più di un semplice evento dedicato all’olio: è un’esperienza sensoriale a tutto tondo che invita a scoprire i segreti di uno dei prodotti più pregiati della nostra terra e un’opportunità unica per esplorare le meraviglie della produzione olearia attraverso un percorso che attraversa i frantoi e gli uliveti del territorio. Un viaggio che tocca i sensi, invita alla scoperta e alla riflessione sulla connessione tra uomo e natura.Le aziende agricole locali aprono le porte ai visitatori, offrendo tour guidati e degustazioni che permettono di apprezzare non solo il prodotto finito, ma anche il lavoro e la passione che vi stanno dietro. Durante queste visite, gli esperti raccontano le fasi della raccolta delle olive, la molitura e il processo di estrazione dell’olio, svelando le tecniche tradizionali che si uniscono a metodi moderni per garantire un prodotto di alta qualità.Olivagando trasforma dunque Magione in un palcoscenico di sapori, colori e tradizioni. Tra le vie del borgo e delle sue colline, profumi e gusti avvolgenti, dalle note dolci a quelle più piccanti, raccontano storie di una cultura che affonda le radici nei secoli. Il 9 e il 10 Novembre, oltre alle visite nei frantoi e alle degustazioni, il programma di Olivagando prevede numerose altre attività, tra cui tavole rotonde, incontri con esperti del settore e presentazioni relative all’importanza dell’olio extravergine in cucina e nella salute. Non mancano momenti di intrattenimento, come rievocazioni storiche che raccontano la tradizione dell’olio e il suo profondo legame con la comunità locale, percorsi organolettici, trekking tra gli olivi, show cooking, un’estemporanea di pittura, un concorso fotografico e un defilé di moda. Un evento dunque che, oltre ad essere una festa per i sensi, si trasforma in un momento di incontro e condivisione, per celebrare il valore della produzione locale e la sostenibilità, incoraggiando il consumo consapevole. La magia di questo evento risiede proprio nella sua capacità di unire passione, cultura e convivialità. Coniugando tradizione e modernità, ogni anno Olivagando offre sempre nuovi stimoli e scoperte. Non si tratta solo di assaporare un prodotto d’eccellenza, ma anche di comprendere l’importanza di un alimento che ha radici profonde nella tradizione del Lago Trasimeno. Una tradizione che è divenuta oggi, grazie apassaggi generazionali di famiglie, produttori, professionisti, semplici amatori o intenditori, un’economia sempre più importante per il territorio, con una DOP che proprio nel lago vede individuata una delle sue sezioni, denominata “Colli del Trasimeno”, caratterizzata dalla cultivar autoctona Dolce Agogia. Leggi qui tutto il programma dettagliato dell’evento.
I premi ai migliori vini di Corciano Castello diVino 2024

È un verdetto sempre molto atteso, quello che ogni anno a Corciano Castello DiVino decreta i migliori vini del Trasimeno tra quelli proposti dalle cantine partecipanti all’evento, in un percorso sensoriale itinerante tra i suggestivi vicoli del borgo che promuove e valorizza la qualità delle nostre eccellenze vitivinicole. I premi 2024 ai vini in concorso sono stati assegnati, sulla base di una degustazione bendata, da una giuria tecnica composta da Maurizio Dante Filippi (Wine expert, comunicatore e Miglior Sommelier AIS d’Italia 2016), Alessandra Piubello (Responsabile Umbria della Guida Veronelli) e Francesca Granelli (Sommelier e giornalista), mentre la giuria popolare dei tanti winelovers partecipanti ai tre giorni dell’evento ha decretato il premio alla miglior cantina partecipante. Ed ecco dunque il podio per ogni categoria, tra ottime riconferme e piacevoli new entries: Miglior Bollicina: 1) Futura della Cantina Madrevite: un primo posto che riconferma la qualità e l’eccellenza di questo Spumante a base di Trebbiano Spoletino prodotto con Metodo Ancestrale. Un Brut Nature fresco, profondo e cremoso, dal perlage fine e persistente. Un vino iconico con note di frutta bianca e lieviti, che ben si presta ad abbinamenti con preparazioni a base di pesce e carni bianche. Un’etichetta ispirata al Futurismo, un inno alle innovazioni e al dinamismo.2) Ca’ de Sass della Cantina Pucciarella: uno Spumante Metodo Classico 100% da uve Chardonnay, con profumi fragranti di frutta matura e dal sapore fresco, armonico ed intenso. Un’attesa sempre molto lunga per ottenere uno spumante sorprendente, elegante e dal perlage finissimo, senza dubbio uno dei prodotti di punta dell’azienda.3) Lenouri della Cantina Coldibetto: Raffaele continua a sorprendere con il Metodo Ancestrale per uno Chardonnay vivo e frizzante, con lieviti indigeni che conferiscono profumi vegetali e fruttati in continua evoluzione. Una bolla delicata ma persistente, dagli inconfondibili sentori di frutta tropicale, come ananas e mango, ideale per l’aperitivo e per accompagnare taglieri di salumi e formaggi. Miglior Rosso: 1) Fontinius dell’Agricola Casaioli: Giacomo riconferma sul podio (per il secondo anno consecutivo) il suo Gamay in purezza dai profumi intensi di frutta rossa matura e marasca, con sfumature speziate ed elegante boisé vanigliato. Un grande rosso umbro affinato in legno, versatile negli abbinamenti e ideale anche da meditazione degustato con un pezzetto di cioccolato fondente.2) Rosso Principe della Cantina Nofrini: già premiato in passato, come altre etichette della Strada del Vino Trasimeno, anche al concorso internazionale Grenaches du Monde, il Gamay in purezza di Simone Nofrini si presenta intenso all’olfatto, con note di ribes nero, amarena e frutti di bosco. Equilibrato e ricco di sapore, si apre ancora a frutti rossi e a confettura di prugna. Ottimo con salumi, formaggi e arrosti di carni.3) Giovanotto della Cantina Montemelino: ultimo nato in casa Etten/Cantarelli, è un altro Trasimeno Gamay in purezza dai profumi di frutti rossi, pera e liquirizia. Fragrante e vivace al palato, vinifica in vasche in cemento. Miglior Rosé: 1) Martavello della Cantina del Trasimeno Duca della Corgna: un rosato ottenuto ancora una volta da uve 100% Trasimeno Gamay, dal colore rosa brillante con leggere sfumature violacee. Profumi intensi di rosa e frutti rossi, con una delicata presenza di spezie mediterranee. Un rosé dal sapore fresco, minerale, sapido e persistente. 2) SB83 della Cantina Poggio Santa Maria: un Sangiovese DOC con delicate note di fragola, prugna, marasca, rosmarino, salvia e pepe rosa. In bocca risulta sapido e fresco, per un ottimo abbinamento con sughi di pesce di lago e carne di maiale. Un nome particolare per un rosato intitolato a Silvia, compagna di Massimiliano Marchetti, fondatore dell’azienda.3) La Bisbetica della Cantina Madrevite: dal colore cerasuolo brillante, questo Trasimeno Gamay cattura per i suoi profumi floreali e fruttati di lampone, pompelmo rosa e fragola. Sapido, intenso e persistente, è un classico per un aperitivo in riva al Lago Trasimeno. Miglior Bianco: 1) Grechetto della Cantina Montemelino: un vino di ottima struttura che esprime a pieno tutto il potenziale enologico di un grande vitigno a bacca bianca tradizionale dell’Umbria. Con le sue note fruttate fini ed eleganti e un finale ammandorlato, si presta all’abbinamento con piatti elaborati e dal gusto deciso.2) Pratolungo della Cantina Morami: blend di Grechetto e Viognier, è un bianco dal colore dorato vivace. Di buona intensità al naso, esprime la complessità di fiori gialli, agrumi, pesche e richiami minerali. Al gusto è ampio e potente, con un tenore alcolico che ben si integra con freschezza e sapidità. Con la sua piacevole persistenza, è molto versatile negli abbinamenti, come ad esempio con primi di pesce, verdure al forno, coniglio in porchetta e galantina di pollo. 3) Poggio Canneto della Cantina Carini: un “must sempreverde” ottenuto con un blend di Chardonnay e Pinot Bianco. Dal profumo ricco e ampio, con note floreali, di frutta bianca e miele di acacia, ha un sapore secco, armonico ed elegante. Un bianco fine e complesso ideale da abbinare a torte rustiche di verdure, preparazioni a base di pesce nobile e carni bianche. Premio come Miglior cantina partecipante 2024 assegnato dalla giuria popolare alla Cantina Poggio Santa Maria. Tra degustazioni guidate, piatti tipici in taverna, street food, arte, musica, masterclass tematiche, convegni, sport e iniziative benefiche, Corciano è stato dunque il salotto buono del weekend per mettere in mostra le migliori etichette del Lago Trasimeno. L’atmosfera coinvolgente di uno dei nostri Borghi più belli d’Italia, riconosciuto peraltro come Destinazione Europea d’Eccellenza, ha fatto ancora una volta da cornice perfetta ad una delle manifestazioni più importanti del panorama regionale in ambito enoturistico. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
“See You Sun” al Trasimeno: un connubio vincente tra Vino e tramonti sul lago

Una scommessa, un po’ per tutti. Per gli organizzatori in primis, e per noi della Strada del Vino che ci abbiamo creduto fin dall’inizio, in una sera d’inverno intorno ad una tavola imbandita a base di pesce di lago, con una cena informale per iniziare a delineare le prime bozze dell’edizione zero. Insieme a partner di eccellenza come OrizzonteNove e Gioform, enoturismo + tramonti si è rivelata una formula magica dal successo assicurato, con una partnership destinata a consolidarsi e crescere. Manifesto e Valori“See You Sun” è un naming il cui gioco di parole sorride alla nota locuzione anglofona “See you soon”, l’espressione inglese usata per salutarsi con un gentile arrivederci, lo stesso che fa il sole al tramonto, quando decide di lasciarci con un rituale magico per poi tornare all’alba con una luce nuova. See You Sun è stata un’esperienza fatta di suoni, paesaggi suggestivi, confini infranti sulla costa del palco, inclusività, passione ed eccellenze del territorio, dove fare wake-board, sup o sci nautico nel “backstage” del Lago Trasimeno, o muoversi a ritmo di musica incantanti da una palla di fuoco che si tuffa nelle colline di là dal lago. Un palco naturaleIl Trasimeno, con le sue acque tranquille e i panorami mozzafiato, è da sempre una meta privilegiata per gli amanti della natura e del buon vivere. Immerso nel verde delle colline umbre, il lago offre uno scenario ideale per eventi all’aperto. Quest’anno, ha ospitato la prima edizione di questo nuovo evento nato per celebrare non solo la bellezza del lago e delle sue sponde, ma che ha portato enoappassionati e turisti a scoprire un lembo del nostro territorio dalla storica fama di “capitale dei tramonti” proponendo un’esperienza immersiva tra paesaggi mozzafiato, musica ricercata, sport e degustazioni, affacciati direttamente sul lungolago di San Feliciano. Un unicum che ha catalizzato attenzione, stupore e curiosità, anche grazie alla presenza di grandi nomi del mondo della musica, che durante il weekend si sono alternati sul palco. La nostra Strada del Vino è stata presente con uno stand dove è stato possibile degustare un’ampia selezione di vini provenienti dalle cantine circostanti, scoprendo così le varietà tipiche della zona, che non solo rappresentano il patrimonio vitivinicolo del Trasimeno, ma raccontano anche la storia e la tradizione di un territorio ricco di cultura e passione.Il vino non è solo una bevanda, ma un elemento chiave della nostra cultura. Nel contesto del Lago Trasimeno, i vitigni hanno contribuito alla caratterizzazione del territorio e all’economia locale per secoli. La viticoltura non è solo un’industria: è un modo di vivere, una tradizione tramandata di generazione in generazione.Durante See You Sun, i profumi e i sapori legati a ciascuna bottiglia hanno arricchito l’esperienza sensoriale, rendendo ogni sorso un viaggio nel tempo. La capacità di contaminare mondi differenti si conferma una leva strategica vincente. Il successo dell’evento See You Sun dimostra quanto sia fondamentale valorizzare le risorse locali e promuovere le bellezze naturali di luoghi come quello del Lago Trasimeno. Un nuovo appuntamento che si è rivelato un’occasione per riunire le persone attorno a ciò che rende questo territorio speciale: la sua natura, la sua cultura e, ovviamente, i suoi vini.
Giovanardi e Pratelli tra vini & vinili: spettacolo a Poggio Santa Maria

Il primo week end di dicembre segna il ritorno di ‘Circuiti di Gusto tra Paciano e il Lago Trasimeno’, progetto che vede protagonisti il comune lacustre e diverse aziende agricole del territorio, tra cui 14 cantine afferenti alla Strada del Vino Trasimeno. In programma Masterclass, serata lounge, concerto e ovviamente degustazioni gratuite. Il fine settimana di Vini & Vinili, evento legato al progetto ‘Circuiti di Gusto‘, sarà dedicato al rapporto tra musica e vino, sul come entrambi siano veicolo di cultura e trasmissione dei saperi. “La Strada del Vino – ha spiegato il neo presidente Luca Partenza – negli ultimi mesi ha iniziato un percorso di valorizzazione del proprio territorio e dei soci con un progetto di rilancio che vede la costruzione di una vera e propria rete di collaborazione. Questo progetto con il Comune di Paciano è un ulteriore passo in avanti. In particolare siamo felici che l’evento Vini & Vinili possa vedere la partecipazione di personalità del calibro di Mauro Ermanno Giovanardi e Maurizio Pratelli, i quali stanno preparando uno spettacolo che contribuirà alla messa in valore delle produzioni locali. Un ringraziamento particolare va poi al Comune di Paciano, al sindaco Riccardo Bardelli e al vice sindaco Luca Dini, con il quale stiamo creando un vero e proprio hub di conoscenza e di sviluppo di competenze legate al vino”. Evento centrale della due giorni sarà proprio il concerto-evento con Mauro Ermanno Giovanardi, frontman e leader dei La Crus, e Maurizio Pratelli, autore della trilogia Vini & Vinili (ed. Arcana) da cui prende ispirazione la serata. Il duo accompagnato dal chitarrista Marco Carusino, storico musicista dell’entourage di Giovanardi, sarà di scena sabato 2 dicembre alle 21.30 a Poggio Santa Maria, cantina di recente costruzione che grazie ai suoi soffitti in legno funzionerà da piccolo auditorium, creando un’atmosfera intima e coinvolgente. “Ritornare sul palco con Maurizio – ha dichiarato Giovanardi – dopo l’esperienza fatta insieme per Strade Blu mi riempie di gioia. Poter fare cose belle e interessanti con persone che stimi, e a cui vuoi bene, è la cosa più gratificante”. Giovanardi, che sta per uscire con il nuovo lavoro dei La Crus, ha poi aggiunto: “Quando mi è stata proposta una serata che potesse unire musica, letteratura e vino ho pensato subito a lui, vista la sua esperienza e la sua curiosità innata, la quale ci permetterà di analizzare tutte le sfumature del Trasimeno. Non dimentichiamoci poi di Marco Carusino, musicista sensibile e raffinato: senza di lui sarebbe stato difficile realizzare questo progetto. Questo trio funziona da dio…giusto per fare la rima”. Pratelli, che sta preparando un nuovo lavoro proprio sulle ‘Strade del Vino’ ha poi aggiunto: “Sono molto felice di questo invito che mi permette di riportare in Umbria l’esperienza di Vini e Vinili. Poterlo fare insieme a Mauro Ermanno Giovanardi aggiunge grande valore a questo viaggio fatto di passione, di musica, e, naturalmente, di vino. Una rassegna che peraltro sposa perfettamente un nuovo libro al quale sto lavorando e che raccoglie 10 anni trascorsi lungo le strade blu di un’Italia nascosta eppure ricchissima di grandi valori umani”. Prima del concerto, a partire dalle 19, saranno disponibili le degustazioni gratuite dei prodotti del Progetto “Circuiti di Gusto tra Paciano e il Lago Trasimeno” P.S.R. PER L’UMBRIA 2014-2022. MISURA 16.4.2 ACQUISTA IL BIGLIETTO Vini & Vinili Sound Boost: il venerdì eclettico di Paciano Il fine settimana si aprirà con una Masterclass gratuita condotta da Leonardo Rossi, docente Assosommelier, dedicata ai vini del Trasimeno. L’evento avrà luogo nella giornata di venerdì 1° dicembre, alle ore 18, presso il Teatro Comunale di Paciano. L’appuntamento è il primo degli incontri di avvicinamento al vino ideati nell’ambito del Progetto Circuiti di Gusto (per 25 persone su prenotazione via mail info@stradadelvinotrasimeno.it) e sarà l’occasione ideale per muovere i primi passi nel mondo del vino, ma anche di approfondire le produzioni delle 14 cantine coinvolte. A seguire, a partire dalle 19.30 Palazzo Baldeschi accenderà le proprie luci per l’evento Vini & Vinili Sound Boost: una serata dedicata ai vinili di Dj Sesè, con musica Jazzhouse & Disco Funky. Le degustazioni a margine dell’evento, anche in questo caso, sono gratuite e fanno parte del Progetto “Circuiti di Gusto tra Paciano e il Lago Trasimeno” P.S.R. PER L’UMBRIA 2014-2022. MISURA 16.4.2 ACQUISTA IL BIGLIETTO IL PROGRAMMA: Venerdi’ 01/12/23 ore 18 Masterclass Vini del Trasimeno – Teatro di Paciano – Gratuita ore 19.30 Vini & Vinili Sound Boost – Palazzo Baldeschi 10 € Degustazione gratuita Sabato 02/12/23 ore 19 Poggio Santa Maria Vini & Vinili Live Degustazione Gratuita ore 21.30 Concerto Evento con Mauro Ermanno Giovanardi e Maurizio Pratelli. 20 € Vini & Vinili, getting to know: Mauro Ermanno Giovanardi Cantautore raffinato e poliedrico, Mauro Ermanno Giovanardi si muove da più di 20 anni sulla scena musicale italiana come interprete, autore, performer, produttore discografico e direttore artistico.Tra i creatori della scena underground in Italia, fonda nel 1993 i La Crus, band dirompente che cambia le regole della musica alternativa italiana con 7 album all’attivo, tutti usciti con Warner fra gli anni novanta e duemila. Solista dal 2007, i suoi 5 lavori sono espressioni di ricerca di atmosfere sempre diverse eppure accomunate da un’impronta inconfondibile e sincera, libera di muoversi fra il rock, il pop e la tradizione cantautorale italiana. Mauro Ermanno Giovanardi – al secolo Joe – è quattro volte Targa Tenco; prima con i La Crus (1995, 2001) e poi altre due volte da solista (2013, 2015) Partecipa nel 2011 al Festival di Sanremo con Io Confesso, risultando il vincitore morale di quella edizione, e primo nella classifica Ear One del brano più passato dalle emittenti radiofoniche. Negli anni ha sviluppato un rapporto molto intenso con il teatro lavorando a diversi spettacoli con il Teatro dell’Elfo, storica compagnia milanese, con Francesco Frongia e Ferdinando Bruni, con Mariangela Gualtieri poetessa, attrice, e drammaturga della Compagnia della Val D’Oca di Cesena, e con Marco Foschi, ai tempi attore principale della Compagnia di Antonio Latella. È stato fondatore insieme a Manuel Agnelli, Giacomo Spazio e Carlo Albertoli della mitica e seminale etichetta indipendente Vox Pop, con più di 100 numeri di catalogo stampati e distribuiti sia in Italia che all’estero. È stato inoltre direttore artistico di due festival di musica e letteratura molto importanti quali Assalti al Cuore a Rimini (2004,2005,2006 e 2007) e Parola Cantata
Circuiti di gusto: Masterclass gratuita per il pubblico alla scoperta dei Vini del Trasimeno

Una Masterclass aperta al grande pubblico, un viaggio enoico attraverso 14 etichette: Paciano si prepara ad ospitare una lezione gratuita per tutti gli appassionati di vino che vogliono scoprire vini, vitigni e storie di un territorio rimasto a lungo nell’ombra ma ricco di potenziale, dove gli Etruschi hanno tracciato le prime tappe della storia vinicola dell’Italia centrale. A condurre questa esclusiva esperienza, Leonardo Rossi, appassionato comunicatore dell’Umbria e docente Assosommelier, il quale guiderà i partecipanti in un viaggio coinvolgente attraverso le varie sfumature e le peculiarità del patrimonio vinicolo del lago Trasimeno attraverso 14 etichette rappresentative. In collaborazione con quattordici rinomate cantine, la Masterclass offre un’occasione senza precedenti per immergersi nell’universo dei vini umbri, offerti in degustazione gratuitamente grazie al P.S.R. PER L’UMBRIA 2014-2022, Misura 16.4.2 nell’ambito del progetto Circuiti di Gusto tra Paciano e il Lago Trasimeno. L’evento avrà luogo il 1 dicembre alle ore 18.00, con soli 25 posti disponibili e prenotazione obbligatoria. Questa è un’opportunità da non perdere per esplorare e gustare l’eredità vinicola dell’Umbria. Per prenotazioni e maggiori informazioni: info@stradadelvinotrasimeno.it – OGG: Masterclass 01-12 Un’occasione imperdibile per scoprire i segreti enologici dell’Umbria, unendo conoscenza e degustazione in un viaggio indimenticabile tra storia e sapori unici. Masterclass Circuiti di Gusto: le cantine protagoniste del progetto
